2026-07 | L'archivio dell'architetto Antonio De Cecco

L'archivio dell'architetto Antonio De Cecco (1917-1971) è stato dichiarato di notevole interesse storico con rep. n. 106 del 13.07.2004 nell'ambito della campagna di ricognizione degli archivi professionali sul territorio abruzzese condotta dalla Soprintendenza a partire dal 2000.

Gli esiti di questa intensa attività sono confluiti nella guida L'Architettura sulla carta – Archivi di Architettura in Abruzzo.

L'archivio, riordinato e inventariato, copre un arco cronologico dal 1950 al 1971 ed è costituito principalmente da documenti di testo, elaborati grafici e fotografie che descrivono l'attività progettuale, oltre che da collaudi, stime e rassegna stampa.

De Cecco opera prevalentemente a Pescara e provincia, ma la frequente collaborazione con l'architetto Paolo Castelli lo porta anche nelle province di Ascoli Piceno e Macerata. Oltre ai lavori di edilizia residenziale privata, case rurali, stazioni di servizio, alberghi e negozi, progetta e realizza numerosi edifici di pubblica utilità.

Il complesso residenziale INA-Casa nella località Vallelunga di Pescara riceve nel 1962 un riconoscimento dell'Istituto nazionale di architettura – IN/ARCH Abruzzi e il progetto è al momento esposto nella mostra Continuità e divergenze - Architetture e paesaggi urbani in Abruzzo 1930-1960 realizzata dal MAXXI L'Aquila.

Maggiori informazioni si trovano nel Portale Archivi degli Architetti, che permette di esplorare migliaia di documenti, progetti e materiale multimediale sugli architetti del Novecento conservati negli archivi storici italiani.

 


 



Ultimo aggiornamento: 14/07/2026