2026-08 | L’archivio privato della famiglia Pellicciotti
L’archivio privato della famiglia Pellicciotti è stato dichiarato di notevole interesse storico dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Abruzzo e del Molise in data 13 dicembre 2018.
I Pellicciotti, con i Finamore, i Tozzi, i Persiani, i Turchi, costituivano il “notabilato” del comune di Gessopalena (CH) e testimoni della vivacità economica del luogo. L’archivio risulta, per completezza e integrità, una preziosa fonte di informazioni su un territorio vessato da calamità naturali e da eventi bellici che hanno determinato la perdita di fonti documentarie fondamentali per ricostruire la vita sociale, economica e culturale del territorio. Nel 1705 il paese fu infatti gravemente colpito dal terremoto della Maiella e subì successivamente ulteriori danni per l'attività sismica del 1915 e del 1933. L’abitato venne infine raso al suolo durante la Seconda guerra mondiale, nella quale la popolazione rimase vittima di un efferato eccidio da parte dei nazisti, con la morte di 42 persone.
L’archivio è costituito da corrispondenza privata, minute, documenti inerenti all’attività lavorativa, in particolare dati e rilevazioni sanitarie, appunti personali, studi medici, scolastici, poesie, libri, opuscoli, contabilità, manifesti, articoli di giornale, relativi alla famiglia Pellicciotti in un arco cronologico che va dalla fine del XVII secolo al XX secolo.
Di particolare rilievo sono gli studi e l’attività medico-sanitaria di Nicola Pellicciotti (XIX secolo), medico, glottologo e antropologo, scopritore dei primi casi di latirismo, e la sua corrispondenza con Gennaro Finamore e la moglie di lui Rosmunda Tomei. Altro personaggio di notevole interesse è Gianvincenzo Pellicciotti (Gessopalena 1820 – Chieti 1863), poeta, pubblicista e patriota, protagonista della vita culturale nella Chieti risorgimentale. Fondò molti periodici che, per la persecuzione borbonica, ebbero vita breve, come “La Majella” e “Monte Amaro”. Subì, per le sue idee liberali, il carcere e l’interdizione dall’esercizio della sua professione di medico; ma, dopo l’unità d’Italia, ebbe pubblici riconoscimenti e riuscì ad imporre nella vita politica cittadina moralità e serietà d’impegno.
Il riconoscimento del notevole interesse storico dell’archivio della famiglia Pellicciotti ha reso disponibile agli studiosi un vasto patrimonio documentario sulla storia del territorio abruzzese in un arco di tempo che copre oltre tre secoli e spazia dall’economia alla medicina, dalla storia all’arte, dal costume alle tradizioni popolari.
Di seguito alcuni documenti dell'archivio privato della famiglia Pellicciotti:
Ultimo aggiornamento: 01/09/2026
