2026-07 | La storia e i compiti della Soprintendenza: la valorizzazione del patrimonio culturale
Nel precedente approfondimento abbiamo illustrato le funzioni di vigilanza e tutela svolte dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica dell'Abruzzo e del Molise. A queste si affianca un altro fondamentale compito: la valorizzazione del patrimonio culturale.
Come previsto dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. 42/2004), la Soprintendenza è chiamata non solo a garantire la tutela del patrimonio archivistico e bibliografico, ma anche a promuoverne la conoscenza e la pubblica fruizione, dando concreta attuazione ai principi sanciti dall'art. 9 della Costituzione.
In base all’art. 6 del Codice: “La valorizzazione consiste nell’esercizio delle funzioni e nella disciplina delle attività dirette a promuovere la conoscenza del patrimonio culturale e ad assicurare le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione pubblica del patrimonio stesso, anche da parte delle persone diversamente abili, al fine di promuovere lo sviluppo della cultura […]”.
Tale principio trova una specifica attuazione nel regolamento del Ministero della Cultura (art. 6 del D.M. n. 270/2024), che attribuisce alle Soprintendenze archivistiche e bibliografiche un ruolo attivo nella promozione e nella fruizione del patrimonio documentario.
In questo quadro normativo, la Soprintendenza realizza mostre documentarie, convegni, attività didattiche, percorsi di divulgazione, iniziative editoriali, collaborazioni con archivi, biblioteche, enti locali, università e istituzioni culturali, favorendo la conoscenza e la fruizione del patrimonio archivistico e bibliografico presente sul territorio.
Valorizzare significa rendere il patrimonio accessibile, comprensibile e condiviso. Significa trasformare archivi e biblioteche in spazi di conoscenza, ricerca, educazione e partecipazione, capaci di favorire il dialogo tra passato e presente e di promuovere una crescita culturale condivisa.
Per conoscere le attività di valorizzazione della Soprintendenza, è possibile visitare la sezione dedicata del sito istituzionale, dove sono disponibili esposizioni storico-documentarie in formato digitale, articoli di approfondimento e risorse multimediali.
Ultimo aggiornamento: 20/07/2026
